Il 先生 Tezuka Osamu nasce nel 1927, durante la sua gioventù iniziò a studiare medicina per diventare un chirurgo ed alla fine della guerra inizia a disegnare manga come lavoro extra.
Nel periodo postbellico le riviste hanno un grosso incremento dato che sono vendute ad un prezzo bassissimo e sono stampate su carta riciclata.
Negli anni '50 scrisse moltissi manga tanto che l'editoria nazionale aumentò del 50%, per questo viene sopranominato "Dio dei manga" e si attribuisce a lui la nascita dei manga moderni.
Durante la sua carriera si ispira ai cartoni animati occidentali di Walt Disney ed a "Betty Boop" di Grim Natwick ed introduce l'uso degli occhi grandi nella cultura giapponese per rendere più espressivi i suoi personaggi come nel caso della "Principessa Zaffiro" ed oggi gli occhi grandi sono diventati d'uso comune.
Di seguito alcune opere:
Tezuka considera "Kirihito Sanka" uno dei migliori manga personalmente realizzati.
Nell'ospedale di Osanai Kirihito vengono ricoverate delle persone affette da una malattia che trasforma i lineamenti del viso in quelli di un cane. Kirihito decide di indagare su questa malattia affrontando un viaggio fino allo sperduto villaggio montano di Inugamisawa che gli sconvolgerà per sempre la vita, ma viene esposoto a razzismo ed a vizio. Questo volto della società è presente anche in "Black Jack".
In questo manga vengono utilizzate nuove tecniche narrative ed è un'accusa contro la ricerca scientifica ad interesse personale.
"Al momento non sono in casa. Lasciate detto il vostro nome e numero di telefono, la natura della patologia, la gravità della condizione e quanto potete permettervi di pagare. Vi richiamerò io." Questa è la sua segreteria telefonica che si sente all'inizio di ogni episodio.
In questa opera viene mostrato il volto peggiore della società, un esempio è quello del film "La sindrome di Moira" in cui Jo Carol Brane scopre nel deserto siriano un polline ribattezzato "alphaendorfina" e decide di iniettarlo prima ad atleti olimpici (che ad Atlanta '96 stabiliscono nuovi record mondiali) e poi a semplici persone come nel caso della 14enne Lisa Sigal la quale diventa una bravissima pittrice poiché Jo è entusiasta del sucesso delle olimpiadi.
Poco tempo dopo queste persone subiscono inspiegabilmente un invecchiamento di 80 anni. Nel corso del lungometraggio si scopre che Jo Carol sceglie Lisa solo perché si rivede nella ragazzina e voleva vivere di riflesso l'infanzia che non ha mai avuto. I "superuomini", così sono chiamate le persone a cui è stata iniettata l'alphaendorfina, sono stati creati perché da ragazza Jo non veniva apprezzata.
Il manga viene iniziato a pubblicare nel 1950 ed è il primo anime a colori della storia.
Kimba diventa il re della foresta dopo l'uccisione del padre e la governa in modo pacifico.
I problemi cominciarono a sorgere nel 1994 quando negli Stati Uniti uscì "Il re leone" che presenta una storia molto simile a quella di Kimba e sono presenti molte similitudini fra le due opere, persino i nomi dei due protagonisti sono molto simili. Ovviamente il pubblico, la critica e lo stesso Tezuka insorsero, ma la Disney si difese dicendo che non erano a conoscenza di "Kimba il leone bianco", però era ben nota la collaborazione avvenuta fra il team di Walt Disney e quello di Tezuka per imparare l'uso della colorazione.
Nonostante la furia dei fan giapponesi del maestro, Tezuka decise di lasciare perdere la questione perché non voleva intraprendere azioni legali con gli avvocati della Disney ritenuti i migliori al mondo.
Tecnicamente è un'animazione a tratti appena abbozzata, ma l'uso dei colori, il bizzarro ballo dei personaggi e la loro giocosità lo rende piacevole da vedere.
Purtroppo il maestro è venuto a mancare il 9 febbraio 1989 e per rendergli omaggio a Takarazuka, città dove ha trascorso la sua gioventù, è stato aperto nel 1994 un museo a lui dedicato per far conoscere a tutti le sue opere.
Sono stati creati dei francobolli che lo ritraggono con i suoi personeggi.
Il 10 marzo 2021 è stata inaugurata a Tokyo, dove visse i suoi ultimi anni, una statua di Black Jack e Pinoko, la sua aiutante, per rendergli omaggio.
